mercoledì 30 marzo 2016

BATMAN VS SUPERMAN: DAWN OF JUSTICE - la MANfCensione



Raramente ho avuto tanta pressione addosso per una MANfCensione... soprattutto perché già molta gente ha parlato male di questo film.
A me è piaciuto?
Uno dei miei "sette film da salvare"?
Oppure la prossima pellicola da proiettare come "cose da NON fare" ai corsi di sceneggiatura e storytelling al posto di Episode One?

Proseguite nella recensore per scoprirlo.





Eccoci qui.
I miei studenti sanno bene (soprattuto quelli di sceneggiatura) che promulgo sempre una visione manichea dell'eroe.

Esistono, a mio avviso, due categorie di eroi: quello solare e celeste e quello ctonio e notturno.
Tale visione manichea, già presente in origine in personaggi quali Achille e Odisseo, riverbera nel nostro substrato sociale nei due archetipi d'eccellenza del supereroe.


Batman, notturno, intelligente, ctonio (ovvero: sotterraneo, come la Batcaverna sottolinea), plutoniano (e anche plutocratico, essendo ricco).
Come Odisseo capace di sfidare gli dei grazie alla sua intelligenza.

Superman, solare, forte, celeste e angelico, critsologico e apollineo.
Come Achille, invulnerabile e con un punto debole definito e letale.

(cantami, o diva del kryptoniano Kal-El l'ira funesta che infiniti addusse lutti agli umani)

Snyder gioca con questa concetto, estremizzandolo.
Superman diventa anche furioso, come l'Achille di omerica memoria e Batman sfida il figlio del dio pronto a infilzarlo come Ulisse fece con Polifemo.

Il film è un concentrato di miti e di simbolismi.


Non nego che di fronte alla trinità schierata del Padre (Superman divino), Figlio (Batman bambino orfano) e Spirito Santo (Wonder Woman immortale e eterna) un brivido l'ho avuto.

Lo scontro tra umano e divino, le estrapolazioni cristologiche molto più riuscite di quelle del pessimo Man of Steel, mi sono piaciute.



Superman scende dal cielo.
Batman sgorga dagli inferi (in quella si svacca solo paragonando Doomsday al demonio, quando il diavolo è, chiaramente, Batman).
Wonder Woman è fortemente l'irrisolto mistico, il mistero della fede. La magia.
Il femminino.

Però?

Però la storia è incasinata.
I personaggi, oltre questo, tagliati con l'accetta.

L'inizio è interessante.

Rivisitazione della genesi di Batman.
Bella scena della collana che si spezza (azzeccata).
Poi la scena alla Blues Brothers di Bruce che levita preso dalla luce... e si passa alla chiara citazione dell'11 settembre.



Mi stava avvincendo... ma poi?

Scene confuse.

Superman che interviene per Lois ma se ne fotte di gente mitragliata.
Però tutti accusano l'Uomo d'Accaio di aver... di aver fatto cosa? di aver mitragliato gente? com'è che una sparatoria dovrebbe far sembrare Superman colpevole di una strage?

Un segnalatore piantato in un camion che resiste a tutto, nonostante il camion venga distrutto proprio nella zona in cui il segnalatore era stato piantato.
Un Batman che si lamenta dei danni di Superman ma che poi demolisce mezzo porto e uccide criminali come non ci fosse un domani (la scena del Batplano che falcia i cattivi a mitragliate è oscena).


(ah, già, il Bat-Marchio di Phantom!!!)

Poi, la nave aliena che parla inglese invece che kriptoniano e che viene fregata da impronte digitali posticce (grottescamente posticce) e un protocollo di sicurezza che viene infranto con una facilità ridicola (ma si sa, i kriptoniani non brillano per queste cose, già in Man of Steel l'avevano dimostrato... una razza che si è meritata l'estinzione, insomma).

Poi, il grande conflitto che si risolve a pizza e fichi, del tipo "credevo fossi un pazzo ma mi fido se mi garantisci che salvi mamma"...
E il grandioso piano strategico: "lo porto in città che lì ho un arma!" (prendere l'arma ed evitare di farti seguire in città, no, eh? ma dal tipo che non ha un iPhone per cercare il suo trasponder ma deve tornare alla Batcaverna per vedere dove sia finito, non è che mi aspettassi tanto altro).

Lois è IMMORTALE (cazzo!) oltre che insopportabile (ma già nel fumetto, a dirla tutta...).
Le scene che citano tutto l'universo DC sono incomprensibili per chi non ne sappia già un po'.


(troppe cose non spiegate per lo spettatore medio)

Le varie comparsate che non cito per non spoilerare sono abbastanza gratuite e Momoa fa lo scimmione (perché sembra davvero quello... che significa la scena in cui appare?).

I dialoghi sono imbarazzanti.
La maggior parte degli scambi di battute finiscono con un "eh?!?!" da parte dello spettatore che è davvero duro da reggere.


Mi lascia perplesso anche Luthor.
Il piano è molto da Luthor, ma l'atteggiamento è troppo psicotico.
Sembra che non riusciamo a sganciarci più da Ledger e il suo Joker, anche quando non c'entra col personaggio da interpretare... esiste solo quel tipo di cattivo, ormai?



Comunque la scena dell'audizione pubblica (barattolo a parte... che bastava poi non metterglielo davvero DAVANTI al naso ma solo un po' più defilato, tipo: sotto il bancone... dai!) con le sue conseguenze l'ho trovata molto interessante.


Continuo ad amare Diana Prince e l'amazzone che ghigna quando si rende conto che il nemico che affronta è davvero forte.
Non mi innamoro così di una WW da... beh, nessuna mi aveva convinto così, anche se ero innamorato di Lynda Carter... ma non del suo personaggio, solamente della sua fisicità (e di quelle corse che verrano banalizzate in Baywatch, mio amore già in infanzia per i petti prominenti).


L'uso dei braccialetti: un'ottima entrata in scena.

Però, le poche cose belle che ci sono ne film sono scollegate, poco chiare, inserite a muzzo... manca un serio montaggio, una chiave di lettura per lo spettato medio.
Manca un filo conduttore che sia più chiaro, i moventi dei personaggi, tranne che per Bruce, che, infatti, è l'unico che mette d'accordo anche i detrattori della pellicola.

Effetti speciali?
Belli, a parte che la luce grigia appiattisce tutto e che Doomsday sembra uscito dalle fucine di Saruman.


Sarà che l'odio del popolo internettiano mi aveva fatto scendere le aspettative oltre i livelli di guardia ma, alla fine, l'ho visto e ho trovato Man of Steel molto peggiore di questa Alba della Giustizia.
E, devo dirlo, il finale (che non spoilero) mi ha stupito come scelta, ma chiaramente apre a una run famosa dei fumetti.
Anche se devo capire com'è che di colpo l'odiato da tutti diventa l'eroe della nazione senza una logica.



Ah, e poi, davvero dobbiamo aspettare che qualcuno ci telefoni e ci dica di evacuare un edificio mentre tutto attorno a noi sta esplodendo e crollando? ma che, davvero davvero?

Il resto? beh, tutto faceva presagire una scena post titoli di coda con Darkseid e invece...



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